Descrizione
New York, 9 novembre 1965. Alle 17.27 la città all’improvviso si spegne e tutto viene avvolto dall’oscurità. La vita della più grande città del mondo è paralizzata. Luci, semafori, segnaletica, telefoni non funzionano più. La metropolitana e i treni si fermano. Milioni di persone sono coinvolte da questo inatteso ed enorme blackout. Le ipotesi più strampalate iniziano a circolare: i Russi hanno attaccato ed è iniziata la Terza guerra mondiale. Sono sbarcati gli alieni. È la fine del mondo (tutto vero, sul serio!).
In questo clima surreale si svolgono gli otto racconti di questo libro. Racconti con protagonisti giovani ragazzi e ragazze che parlano di speranza, delusioni, amore, amicizia, libertà sullo sfondo della società americana degli anni Sessanta “in bilico tra la guerra in Vietnam e la controcultura hippie, tra la conquista della Luna e Martin Luther King, tra Kennedy e Colazione da Tiffany”. Otto racconti intensi, ben scritti e molto veri. Da consigliare.
Se avete tempo, andate a cercare le fotografie di quella notte di blackout. Sicuramente non diranno tutto e forse sono solo una selezione, ma l’impressione è che quell’incredibile evento che poteva avere conseguenze gravi, tutto sommato sia stato vissuto con saggia rassegnazione e anche con non poco divertimento. Saremmo in grado di comportarci così oggi?
LA NOTTE PIÙ BELLA
20.60 CHF
SCRITTRICE: Daniela Palumbo
EDITORE: Piemme
PAGINE: 208
FORMATO: 15 x 22 cm
ISBN: 9788856688481
ETÀ CONSIGLIATA: da tredici anni
GENERE: racconti
Descrizione
New York, 9 novembre 1965. Alle 17.27 la città all’improvviso si spegne e tutto viene avvolto dall’oscurità. La vita della più grande città del mondo è paralizzata. Luci, semafori, segnaletica, telefoni non funzionano più. La metropolitana e i treni si fermano. Milioni di persone sono coinvolte da questo inatteso ed enorme blackout. Le ipotesi più strampalate iniziano a circolare: i Russi hanno attaccato ed è iniziata la Terza guerra mondiale. Sono sbarcati gli alieni. È la fine del mondo (tutto vero, sul serio!).
In questo clima surreale si svolgono gli otto racconti di questo libro. Racconti con protagonisti giovani ragazzi e ragazze che parlano di speranza, delusioni, amore, amicizia, libertà sullo sfondo della società americana degli anni Sessanta “in bilico tra la guerra in Vietnam e la controcultura hippie, tra la conquista della Luna e Martin Luther King, tra Kennedy e Colazione da Tiffany”. Otto racconti intensi, ben scritti e molto veri. Da consigliare.
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